Il 2018 si è concluso da pochi giorni, e dovendo tirare le somme, possiamo dire che è stata davvero un’ottima annata per il panorama musicale nazionale e non. Arctic Monkeys, Kendrick Lamar, Salmo, Sfera Ebbasta, ma anche Moby, The Prodigy, Nu Guinea, Colle der Fomento. Potremmo continuare all’infinito, saremmo tutti d’accordo che ci sono state uscite in grado di accontentare davvero tutti i gusti. Ma questo ormai è il passato, e dopo una breve pausa dovuta all’overdose di cibo (e alcol) delle feste natalizie, eccoci già pronti ad esplorare le novità più attese per l’anno che è appena cominciato.
KANYE WEST
Yeezus is back. O quantomeno si spera. Dopo il tira e molla dello scorso anno, in cui il rapper e produttore discografico americano ha più volte annunciato e poi posticipato l’uscita del suo nono lavoro in studio, sono tornate a circolare indiscrezioni che lo vedrebbero nuovamente in studio di registrazione. Che sia il 2019 l’anno buono per vedere Yandhi finalmente lanciato sul mercato?
GUNS N’ROSES
Doppia buona notizia per i fan di Axl Rose e soci. Proprio il cantante della band ha confermato l’uscita di due lavori. Il primo sarà un album remix di Chinese Democracy, il “non proprio successo” uscito nel 2008, mentre il secondo sarà composto di soli inediti. Con annessa la speranza di un nuovo tour mondiale che faccia sudare altre centinaia di migliaia di fan!
RED HOT CHILI PEPPERS
Da diverso tempo i membri della band californiana stanno aggiornando i fan sui progressi del loro nuovo lavoro, che quasi sicuramente vedrà la luce entro la fine dell’anno. Flea mostra i risultati delle dure sessioni di registrazione, mentre Chad Smith beh…saluta a modo suo i fan in attesa.
JAMES BLAKE
Meno di una settimana fa, sul sito francese di Amazon, appare una pagina di pre-order per Assume Form, un nuovo lavoro inedito targato James Blake. Data prevista per l’uscita: 25 gennaio. Il link è sparito in poche ore, ma ciò che è rimasto impresso nella mente dei pochi fortunati che lo hanno visto è la lista dei feat presenti nel disco. Si va da Travis Scott a Moses Sumney, da André 3000 a Rosalia.
TAME IMPALA
«Nuovo anno, nuovi show, nuovi suoni». Questo l’annuncio della band australiana, che sarà anche headliner durante la seconda serata del Coachella festival a Indio, California, insieme a Childish Gambino e Ariana Grande, anche loro in uscita nel 2019. A distanza di 4 anni da Currents, i Tame Impala si preparano a tornare con il loro rock sognante e psichedelico.
PEARL JAM
Tutti aspettavano il ritorno della band di Seattle già nello scorso anno, ma alla fine il 2018 si è chiuso soltanto con Can’t Deny Me, che suonava decisamente come un contentino di Vedder e soci. Nessuno ha dimenticato la loro promessa, fatta durante l’ultima tappa del tour concluso qualche mese fa: «La prossima volta che questa band suonerà sarà in uno studio di registrazione». E se il risultato non si è visto sotto l’albero di Natale, siamo pronti a sperare che il 2019 sia un’annata decisamente più fortunata.
ZEN CIRCUS
Abbiamo già parlato della loro partecipazione a Sanremo, annunciata tramite social. Quale miglior palcoscenico per tornare alla ribalta prima di uscire con un nuovo lavoro di inediti dopo solo un anno dall’ultimo Il fuoco in una stanza? Appino e compagni non hanno ancora comunicato una data d’uscita, ma il pensiero comune è che non sarà un’operazione a brevissima gettata. Intanto appuntamento ad Aprile per il loro concerto-evento al Paladozza di Bologna
I HATE MY VILLAGE
Questo nome non vi dice niente? E se riprovassi dicendo Afterhours, Verdena, e Bud Spencer Blues Explosion? Il super gruppo formato da Fabio Rondanini, Alberto Ferrari e Adriano Viterbini conta già all’attivo due singoli, Tony Hawk of Ghana e Acquaragia. Il loro primo lavoro in studio ha già un nome (lo stesso della band) e una data d’uscita, fissata per il 18 gennaio. E se non siete ancora soddisfatti, dal 2 febbraio avrete una decina di date a disposizione per poterli ascoltare live nelle principali città italiane.

Un pensiero riguardo “GLI ALBUM CHE NON PUOI PERDERTI NEL 2019”