“Ho riportato Tupac in studio.
Nuova musica in arrivo”
Mic drop. Giù il microfono per una dichiarazione bomba. La frase, affidata ad un post su Instagram, è di Suge Junior Knight, figlio del fondatore della Death Row Records, storica etichetta californiana che ha reso famosi artisti come Dr. Dre e Tupac stesso. Mentre il padre sta scontando 28 anni in carcere per omicidio volontario, Suge Junior, che sta portando avanti l’etichetta discografica, se ne esce con un’affermazione che ha decisamente smosso questo blue monday, aggiungendo alla sua rivelazione anche le parole «This ain’t a joke», «questo non è uno scherzo».
https://www.instagram.com/p/BsyzsFYHHSd/
Non è la prima volta che Suge J. parla del rapper morto in un attentato in auto mentre si trovava a Las Vegas nel 1996, proprio in compagnia del padre, all’epoca suo discografico. In molti durante questi anni hanno urlato al complotto, dichiarando che Tupac non fosse morto ma si fosse rifugiato a Cuba. Per il nuovo padrone della Death Row invece, Pac si troverebbe in Malesia, impegnato con la scrittura del suo nuovo lavoro.
Come se non bastasse, il chiairman chiede ai suoi fan di indicargli un produttore che sia disposto a lavorare al nuovo album di Tupac. Perché nel remoto caso in cui la notizia fosse vera, immagino che nessuno abbia voglia di farsi avanti spontaneamente per produrre il ritorno dall’oltretomba del rapper più iconico di sempre.
https://www.instagram.com/p/Bs15CtZHBBu/
La notizia ha scatenato il web, donando nuova linfa alle teorie del complotto, ma regalando anche parecchio materiale su cui fare dell’ironia. Suge Junior giura di non essere né fatto né ubriaco, e promette che arriverà il momento in cui tutti dovranno scusarsi per non aver creduto alle sue parole.
Non ci resta che aspettare per sapere quando. E nel frattempo, magari farci avanti come produttore, che non si sa mai.
